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| Argomento | : Accertamento |
| Oggetto | : gli studi di settore sono un indizio e non una presunzione |
| Provvedimento | : Sent. Cassaz. 17229 del 28/07/2006 |
| Fonte | : Sole 24 ore del 18/09/2006 pag. 32 |
| Gli studi di settore, in quanto aventi natura di atti amministrativi generali di organizzazione, non possono essere considerati sufficienti affinché l'ufficio operi l'accertamento senza che l'attività istruttoria sia completata nel rispetto del principio generale del giusto procedimento. Ciò conferma la sentenza della Cassazione 9135/2005, secondo cui gli studi di settore sono "meri supporti razionali offerti dall'amministrazione", paragonabili ai bollettini di quotazioni di mercato ed ai notiziari ISTAT, "da cui è possibile reperire dati medi". Anche la sentenza della Cassazione n. 19163/2003 afferma che la possibilità di determinare il reddito in maniera automatica a prescindere dalla reale capacità contributiva della persona viola l'art. 53 della Costituzione. |
| Data scheda | : 24/09/2006 |
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